lunedì 18 marzo 2013

MAGNUM



ecoblog.it


Eccolo, ce l'abbiamo!
Lo ABEMUS!
Sì, gioiamo e rallegriamoci, facciamo la ola - the Mexican Wave - e battiamo le mani, preghiamo e benediciamoci a vicenda. Stanotte portiamo le suorine a ballare, i fraticelli a sfogliare le riviste di moda. Insomma... GAUDIUM MAGNUM!!!!!!
Il web esulta con la folla per quest'elezione che pare metta d'accordo tutti, perché anch'esso È "folla", ed un momento dopo spara dossier su un suo presunto, connivente passato.
Un attimo prima è un Santo che viaggia in aereo in classe economica e un attimo dopo lo vuole colluso col regime dei generali.
Paga di persona l'hotel dove ha alloggiato, sì, però ce l'ha con l'aborto....

In questa fase schizofrenica mi viene da dire che:
1 - che tipo di Papa sarà veramente lo vedremo solo col tempo, perché da Papa non può usare gli stessi toni e gesti del Cardinale che si occupava di una città, seppur immensa, un micro continente come Buenos Aires;
2 - non dimentichiamoci che comunque si tratta di un Papa Cattolico, quindi se si pensava che potesse essere più sensibile verso giustissime ed attualissime istanze sociali, io ci penserei un po' e me ne farei da subito una ragione della certa delusione in itinere.

Di sicuro non pare una mammoletta. E in un Paese che nulla ha di laico, l'Italia intendo, una figura forte, carismatica, culturalmente simpatica come quella, rischia di essere un punto di riferimento non indifferente nelle scelte di laicità che uno Stato dovrebbe avere. E che fin'ora non ha avuto.

Vabbè. Il nome poi è uno schianto! Un colpo al cuore anche per chi non crede e non è vicino alla Chiesa. Un colpo di mano che deve preoccupare non poco chi, a corte, sta arroccato su certi princìpi di regalità. Scrissi sul web parole ironiche sulle dimissioni del Papa precedente e sulla crisi del settore calzaturiero e delle concerie con la sua rinuncia al potere. Ecco, non credo che ci mancherà la sobrietà da ora in poi. Mi è sembrato sobrio prima di ogni altra cosa. Nei gesti, nelle parole, nell'educazione che ha mostrato. E mentre lui stava al balcone a mostrarci chi era questo Cardinale dai modi piemontesi, in Curia devono esser corsi a nascondere le chiavi di casseforti e forzieri e armadi d'argenteria: che a Sua Santità non venissero in mente strane idee di donazione e soccorso dei poveri...

Staremo a vedere, mentre la politica - quella con la P minuscola che non si occupa più della gente - non riesce a darci un governo, la star incontrastata delle nostre notizie resta Papa Francesco. Pensate, cammina tra la gente! Ola. Viaggia in macchina! Ola. Dice messa e riempie piazza San Pietro per l'Angelus! Ola. Parla a favore di un uso più consapevole delle risorse del pianeta! Ultima ola.
Per il resto, quello che non ci aspetteremmo da un Santo Padre, restiamo in attesa.



2 commenti:

ignominia ha detto...

è bene che ci piaccia di più questo papa, e anche che non ci piaccia troppo. Per ora ci piace di più di quello di Milano, fosse che il Vaticano si sia accorto che la gente sta male con questa crisi? Per questo ha variato la direzione leggermente, scegliendo un papa più capace di toccare le folle. Perchè le cose cambino radicalmente ci vorrà un miracolo di coincidenza in cui ci sono più cardinali progressivi che non, e viene così eletto un'altro Giovanni XXIII che rivoluzioni un po' le cose, ma chissà se mai succederà. credo piuttosto che diventi obsoleta anche nei paesi poveri in cui ha ancora leveraggio, ma se le cose cambiassero come in Cina, sparirebbe anche da lì. Diventerebbe quindi una chiesa da collezionisti, e quindi è bene che non si disfino delle cose di valore sennò cosa andiamo a guardare poi? :-)

Melinda ha detto...

;-)