sabato 24 luglio 2010

BRUXELLES

Città dalla luce nordica, dagli abitanti giovani, vivi, quasi scatenati nel fine settimana e dalle piazze assolate, ventose, rilassanti. Una grande differenza dalle giornate lunghe dell'inverno che conoscevo.
Mi gusto un'insalata guardando la chiesa dai marmi anneriti dall'inquinamento e da quel modo insano che hanno di morire dei marmi, perdendo bellezza e particolari, ma non le forme principali. Nella brillante luce che mi circonda, anche quel nero è gradevole.
La piazzetta è dedicata alle coppie che prendono gli aperitivi e ai terzetti che festeggiano i compleanni intonando l'immancabile inno davanti ai boccali di birra. Ma sottovoce, per non rompere il ca..o a chi si gode il silenzio.
Silenzio e luce, questo mi ricorda il nord.
Il sole che arriva tra una nuvola e l'altra scalda, ma soprattutto illumina.
Godo di questi formidabili 20 gradi centigradi come un gatto delle prime giornate di sole: provo ad effettuare una ricarica di fresco dopo i giorni, le settimane di caldo immondo e zanzare. Devo portarne un po' a Palermo domani.

Finisco l'insalata, la birra e il caffè. Poi due passi in centro, cioè dietro l'angolo, fino alla magnifica piazza centrale: folle di giovani sedute per terra a sorseggiare birra, mimi impalati che ormai mi fanno solo pena, la mia Galleria della Regina che trovo ancora uno dei posti più eleganti della città, anche se stanno spuntando cioccolaterie per turisti anche qui. Spero non me la rovinino. Il palazzo della Borsa è di festeggiamenti stasera: tappeto rosso, torce sui gradini, servizio di sicurezza neppure troppo discreto. Che stia arrivando la Regina Italiana?
Aspetto un po', non arriva nessuno e me ne vado.
Ora a nanna, che domattina la sveglia è nuovamente alle quattro.
Notte.

1 commento:

ignominia ha detto...

bel post Meli, si sente che nel tran tran di viaggio sei sereno osservatore e che sei rientrato nel "mode" di viaggio più positivo. Sei stato a Bruge?Dopo aver visto il film (l'hai visto? Si chiama "in Bruges" e vale la pena) ho voglia di andarci. ok un abbraccio N