mercoledì 13 giugno 2012

MADONNE VARIE



Il notizione del giorno - ieri - è quello del primo concerto di Madonna in Italia. Roma, stadio Olimpico, un'ora e più di ritardo sull'orario d'inizio, 43000 spettatori. Si replica prossimamente a Milano.
Il resto è "fuffa".

Pure quel "nobilomo" di Cassano che riceve il Presidente della Repubblica nello spogliatoio a torso nudo, e che in un rigurgito di maschia virilità si augura: "che in nazionale non ci siano giocatori omosessuali", passa in secondo piano.
Se si potessero denunciare i giornali che con la scusa d'informare non perdono mai occasione di portare in primo piano gli atteggiamento omofobi del primo che capita, certe pagine strillate non ci sarebbero più e forse vivremmo in un mondo più quieto.
Comunque: fanculo pure a Cassano che poi ha chiesto scusa. E' solo l'ultimo della lista.

Del terremoto in Emilia si parlava ma non avendo provocato in giornata danni pazzeschi o vittime, si può spostare l'attenzione verso i fenomeni di "costume" più o meno apprezzati.
Alla Ipercoop di Peschiera Borromeo trovo il Parmigiano della solidarietà: acquistarne un pezzo a prezzo più o meno standard garantisce un euro di incasso in più per le aziende produttrici disastrate. Acquisterò più avanti.

Di Madonna che so molto apprezzata da diversi amici e colleghi mi ha colpito questa foto pubblicata da Repubblica dove ha l'aria stanca, provata, assente alla scena, quasi fragile, l'espressione un po' disincantata e un po' da Baby Jane: che me tocca fa' pe' campà.






La mia didascalia all'immagine sarebbe questa: "ne ho le scatole piene di tutta questa fatica. Muovo 'sti pon pon poi mi levo dal ca@@o che non ce la faccio più. E affa anche la Gaga e la Kylie Minogue".


E' vero che nelle altre pubblicate da TUTTI i quotidiani traspare una bella energia, persino in quelle dove esce dal ristorante con bel filarino che le hanno attribuito, con inforcati gli occhiali da sole a mezzanotte. Quindi è probabile che si tratti solo di uno scatto venuto male. Però... Da lei sempre ineccepibile non me lo aspettavo.

E mi fa quasi tenerezza quindi.

2 commenti:

titina ha detto...

La didascalia sulla Ciccone è azzeccatissima, non l'ho mai amata anche se tanto di cappello per energia e fisico. Su Cassano che vogliamo dire? Perchè c'è da dire qualcosa? Su Cassano? Ma Cassano chi?...
Insomma Meli, anche se saltelli da una capitale a un'Ipercoop come blogger sei in gran forma!

ignominia ha detto...

non la sopporto, mai sopportata. ne lei ne la sua musica. Finchè i gay non si uniscono come hanno fatto in USA in un'organizzazione che può fare causa per discriminazione, non ci saranno cambiamenti veloci qui, la political correctness in Italia viene messa sotto i piedi da premier e da sconosciuti...