Inviato da iPhone di Giampiero Pancini
domenica 7 agosto 2016
CHI CHIEDE CHE?
Inviato da iPhone di Giampiero Pancini
lunedì 18 luglio 2016
FARFALLINE
Bimbi miei che delirio!
Avete presente voi che vivete in città quegli strani animaletti che si vedono ormai solo sui libri dei bambini, che di solito piazzano alla lettera effe e hanno il nome di farfalla?
Ecco, quelle. Le farfalle.
Essendo sprovvisto per sopraggiunti limiti di età di una nonna che vive in campagna e mi accoglie i fine settimana per una full immersion nella natura, io non ne vedevo da un pezzo e mi ero quasi dimenticato della loro esistenza. Poi cammino per un bosco e mi appaiono svolazzanti, lievi come fiocchi di neve, ai lati del sentiero.
Son dovuto salire fin su sulle Dolomiti per rivederle dal vivo. Neppure tantissime. Neppure molto variegate in colori e grandezze. Però presenti. Vivaci. Battagliere.
Tranquille a spartirsi i fiori con quelle isteriche delle api, loro srotolano la loro "lingua di Menelik" e si ripassano l'infiorescenza con la tranquillità di regine. Quando le più feticiste di loro non si fissano in maniera imbarazzante sui piedi nudi del mio amico...
Per chi come me vive in città l'ultima opportunità di vederne è quando quelle piccole, malefiche bianche ti si mangiano la lana nell'armadio costringendoti a ricomprare i maglioni ed investire in altrettanti costosi sacchetti puzzolenti, che più che le tarme respingono il genere umano; o quando apri lo sportello delle farine, da troppo tempo chiuso, e le vedi volteggiare allegre per il vano e non, come vorresti, incollate al cartoncino doverosamente attaccato all'anta e devi gettare tutto nel secchio dell'unido, pasta secca compresa; o ancora quando, sempre quelle piccole e bianche - le farfalle bianche cittadine devono essere le più bastarde - ti girano intorno ai gerani e ti comunicano danzando che la tua fioritura da balcone sta andando in malora. Dopo una settimana dall'avvertimento non avrai più un fiore da far penzolare giù dal balcone...
Stabilito che le farfalle piccole e bianche sono portatrici di rotture di coglioni, mi godo le colorate di qua facendo attenzione a non scacciarle o schiacciarle mentre mi arrampico per raccogliere le fragoline di bosco, unica specie vegetale che è consentito raccogliere a mano, insieme a mirtilli o nocciole. Il resto NON SI TOCCA. Multe salate dietro l'angolo per pigne, fiori di campo e funghi senza permesso temporaneo.
Desolato nel non poter raspare tutto via come chiunque vorrebbe fare seguendo l'istinto animale, in presenza di tanta abbondanza e varietà, mi concentro nella ricerca e raccolta di altre specie. Consentita la cattura ed il consumo delle farfalle-salsiccia, delle farfalle-polenta, di quelle formaggio, speck, funghi al tegame, uova con speck ed altre infinite varianti, ma soprattutto della meravigliosa farfalla-strudel, che qui svolazza sui piatti lasciando zucchero filato come traccia di sé, mi ci lancio senza cerimonie. Ma soprattutto senza sensi di colpa.
Slurp.
Inviato da iPhone di Giampiero Pancini
sabato 25 giugno 2016
BREVE TOUR A BUDAPEST
giovedì 23 giugno 2016
TAORMINA
domenica 12 giugno 2016
DOMENICA TI PORTERÒ SUL LAGO
Inviato da iPhone
sabato 4 giugno 2016
UNIFORMIAMOCI
Inviato da iPhone di Giampiero Pancini
lunedì 9 maggio 2016
HULK
Certo per l'elettore medio vedere che Donald Trump sta raccogliendo proseliti in tutti gli stati dell'Unione potrebbe essere la prova provata della bontà della sua politica.
Più o meno quanto è successo in passato per le elezioni italiane quando Berlusconi faceva saccheggio di voti da tutti gli angoli del pensiero politico, e tutti ad urlare al miracolo: s'era trovato il Salvatore.
Poi ci siamo resi conto che non era così: l'Unto dal Signore fu allontanato dalla politica per evasione fiscale.
Ora quello che mi spaventa di più di questo nuovo magnate, più volte in bancarotta, sono i suoi sostenitori. Un bell'insieme di immagini pubblicate dal Corriere della Sera in web mi inchioda allo schermo. Non che le sue idee di barriere fisiche e rimpatri forzati mi facciano star tranquillo sulla lungimiranza del possibile nuovo condottiero della Nazione più ammirata del mondo. Ma vedere chi lo sostiene mi fa pensare. E parecchio sorridere.
Perché uno può essere figo quanto vuole, un capo illuminato che ha capito che il buonismo politico (leggi anche come: più diritti anche sanitari per tutti) circolato a Washington in questi ultimi anni di amministrazione Obama sia stato deleterio per la Nazione più figa ed incazzata di tutte, ma se tra coloro che ti vogliono eletto c'è un signore che di nome fa Mike e di cognome Tyson, che una volta tranciò con un morso il lobo dell'orecchio di un avversario di ring... Ecco, una qualche domanda avremmo pure il diritto di farcela, no? Certo il signor Tyson ha tutto il diritto di dichiarare chi preferisce tra i candidati, io quello di dire: "Bene, se piace a lui c'è qualcosa che mi da la certezza che non possa piacere a me".
Poi c'è pure l'ex moglie Ivana che tifa per lui. Dopo averlo spolpato ben bene con un divorzio sanguinolento ora tifa per lui. Del resto un tempo lo ha sposato e probabilmente amato, quindi perché stupirsi? Dubito invece che la ultima ex signora Berlusconi voterebbe il marito ad una elezione che non ci sarà mai.
E poi cantanti, attori dai volti devastati dalla chirurgia, e produttori di moto, e tanti altri. Tanti davvero se vince con questa facilità su tutti gli altri candidati repubblicani.
Concludo con Lou Ferrigno, l'Incredibile Hulk, quello verde, sì proprio lui, ed una qualche star del wrestling giusto per non farsi mancare una bella dose di testosterone.
Ora dico io, posso considerare credibile un candidato sostenuto anche dall'Incredibile Hulk e da un mangiatore di orecchie?
La risposta è: sì.



