giovedì 30 gennaio 2014

FUMO DAI MONTI



fotomiafattadame

La cosa che mi piace di più nelle montagne innevate è lo sbuffo di neve che vien via dalla vetta, tirato per aria dal vento.
Belle anche le piste, i colori degli sciatori che si trasformano in puntini mano a mano che scivolano in basso, le fiammate della luce riflessa, purissima. L'odore secco dell'aria.

Basta. Per il resto la poesia finisce qui.

Perché il bambino russo seduto a tavola per la colazione a 5 stelle - qui le stanze son tutte pietra, legno e vetro, le lenzuola ricamate - non riesce a trattenere il rutto. La mamma finge solo una rispettabile indignazione.

Perché il gruppo di sciatori seduti per lo spuntino di metà mattina al rifugio, tutti maschi alfa, non riesce a non parlare di visite prostatiche. Si sa che la virilità prevede una maschia e severa lontananza dal contatto con l'ano: il vero "uomo" si vanta di non aver mai visto il proctologo.
Bizzarro però, che prima di rimettere gli sci ai piedi, uno dei leaders del gruppo si stacchi per attaccare bottone con me che niente ho a che fare con loro.

Perché al tavolo dove pranzo, gli svolazzi di neve sulle cime si vedono dai finestroni, ma tutta la poesia rimane assente, anzi si allontana, mantenendo la conversazione su giudici, giustizia e avvisi di garanzia.

Ecco. Finito il pranzo mi alzo e mi rimetto fuori. Fingo di essere soddisfatto, faccio un veloce reset e mi concentro sulla neve.




Inviato da iPhone

domenica 5 gennaio 2014

AFFIANCO




Affianco… A Milano.



mercoledì 1 gennaio 2014

DA UN GIORNO ALL'ALTRO È CAMBIATO L'ANNO


it.wikipedia.org

Non starò certo qui ad inondarmi di buoni propositi d'inizio anno.
So che alla fine quello che costruirò nel corso dei prossimi trecentosessantacinque giorni sarà dettato solo in parte dalla volontà. Ci saranno poi il caso, le circostanze ambientali e l'insopportabile la sublime presenza altrui a dare la qualità e la quantità del "fieno messo in cascina" al 31 dicembre 2014.

Quindi non mi metto neppure a fare "liste della spesa" nelle quali stanno buoni propositi assoluti tipo: pace nel mondo, felicità per tutti, più denaro in circolo, mutui estinti, malattie dimenticate.
Risparmio tempo ed inchiostro.
Mi sforzo solo d'immaginarmi sorridente, di bell'aspetto, prospero. Se è vero com'è vero che l'immaginazione costruisce la realtà… Io il mio l'ho fatto.
E basta.

Se poi non basterà… Pazienza, mi presenterò alle porte del 2015 armato di rotolo scritto con penna si lusso.

Sarebbe però carino tenere un quadernetto in cui trascrivere i buoni propositi di fine anno, per rileggerli tempo dopo, non per scoprire se siamo o no stati in grado di realizzarli, ma per notare l'evoluzione dei desideri. Rivedere le fluttuazioni delle necessità della nostra vita.
Una specie di calendario astrologico personale che ci mostri  in maniera asettica, tra l'altro, se le nostre necessità siano o meno state dettate dalla moda del momento.

Per chi immagina però che il tempo, carico o meno di buoni propositi non scorra… ho una notizia importante: guardatevi "Pericolosamente Insieme" - titolo originale "Legal Eagles" - film del 1986 di Ivan Raitman. Lo hanno trasmesso oggi pomeriggio.
Nel film, la desaparecida dagli schermi Debra Winger scrive una relazione per il tribunale usando la macchina da scrivere…
Questo è il segno del tempo che passa.

Non ricordo come ho passato il 31 dicembre 1986… Che sia anche questo il segno che il tempo passa?